Il movimento #MeToo è una campagna virale di denuncia sociale contro le molestie sessuali e la violenza sulle donne, nata nel 2017 dopo le accuse contro Harvey Weinstein. L'espressione, traducibile con "anche io", incoraggia le vittime a condividere le proprie esperienze per dimostrare la vastità del problema.
Movimento di denuncia di molestie e abusi sessuali che prende nome dall'hashtag diffusosi in modo virale nel 2017 dopo le accuse rivolte al produttore cinematografico H. Weinstein da numerose attrici di Hollywood.
L'espressione Me Too, che in inglese significa "anche io", è stata usata per la prima volta in questo contesto da Tarana Burke nel 2006. La donna, che aveva subito violenze sia nell'infanzia che all'adolescenza, desiderava creare una catena di soliderietà attraverso la presa di parole delle vittime.
In alcune culture indiane, "Mitu" è un nome affettuoso o un soprannome, spesso associato a significati come "dolce" o "pappagallo" (per via della capacità del pappagallo di imitare suoni e parole).
Per “molestia sessuale” si intende ogni comportamento indesiderato a connotazione sessuale o qualsiasi altro comportamento basato sul sesso che offenda la dignità degli uomini e delle donne nell'ambito lavorativo o di studio, ivi inclusi atteggiamenti sgraditi di tipo fisico, verbale e non verbale.