Domanda di: Dott. Manfredi Longo | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
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Eni, lo storico fornitore del gas, è presente nel settore GPL in tutta Italia. E' attiva principalmente nelle zone del triveneto. La società Butangas opera in tutta Italia con filiali di riferimento in quasi tutte le regioni d'Italia. Lampogas sviluppa le attività nelle zone Nord e Centro Italia.
In Italia l'approvvigionamento del prodotto, in parte influenzato dall'andamento del mercato, è determinato per il 53% dall'estrazione di gas naturale nei Paesi dell'area mediterranea. Il restante 47% è ottenuto dalla raffinazione del petrolio, principalmente in impianti nazionali e comunitari.
Il GPL deriva dalla produzione di gas naturale e dalla raffinazione del petrolio grezzo, sul mercato viene venduto come miscela (propano/butano) o come propano o butano commerciale.
Le cause sono da attribuire al calo delle vendite di auto a GPL, alle difficoltà di approvvigionamento del GPL dopo l'inizio della guerra in Ucraina e i costi eccessivi per mantenere gli impianti efficienti e in regola con le nuove norme di sicurezza.
Secondo i dati elaborati da Today, nel 2021 sono stati importati 72,7 miliardi di metri cubi di gas, di cui il 40% è arrivato dalla Russia, il 29% dall'Algeria, il 10% dall'Azerbaijan, il 4% dalla Libia e il 3% dal Nord Europa. Il 13,5% è arrivato da Gnl (gas naturale liquefatto).