Domanda di: Artes Gallo | Ultimo aggiornamento: 17 maggio 2026 Valutazione: 4.3/5
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Secondo il galateo, la stretta di mano segue un ordine gerarchico: la persona con maggiore autorità, anzianità o la donna (in contesti formali tradizionali) porge la mano per prima. Nelle presentazioni, spetta a chi riceve la presentazione (la persona più importante) allungare la mano per primo.
Il galateo valuta il dare la mano solo per disciplinare l'ordine gerarchico delle precedenze, ossia a chi spetta porgere la mano per primo (la persona più importante doveva allungare la mano per prima, ovvero la donna all'uomo, il capo al dipendente, il più anziano al più giovane).
Nell'antichità, soprattutto tra Greci e Romani, l'atto di porgere la mano destra serviva a dimostrare che non si portavano armi e che si arrivava con intenzioni pacifiche. Nei secoli successivi, cavalieri e nobili europei adottarono questa pratica, che divenne simbolo di fiducia e rispetto reciproco.
Si trovano nel braccio G9, quello che gli altri detenuti chiamano “degli infami” perché vi vengono trasferiti coloro che sono finiti in carcere per reati sessuali o agenti delle forze dell'ordine che hanno abusato del proprio potere.