VIDEO
Trovate 38 domande correlate
Quando il singolo condomino può convocare l'assemblea?
Se non c'è un amministratore, l'assemblea può essere convocata da ogni singolo condomino (nel rispetto delle regole / modalità previste dal codice civile); nel caso in cui la convocazione venga trasmessa da un soggetto non legittimato (ad esempio, il consulente di uno dei condomini) le delibere assunte sono annullabili ...
Come imporre un amministratore di condominio?
La nomina di un amministratore di condominio avviene su delibera dell'assemblea. Questa può essere convocata dal professionista uscente, oppure quando non c'è un amministratore può essere richiesta da due o più condomini che rappresentino almeno 1/6 del valore dell'edificio ovvero un minimo di 166,66 millesimi.
Quando scatta l'obbligo di avere un amministratore di condominio?
dopo la riforma attuata con la legge 220/2012 ha reso obbligatoria la nomina dell'amministratore quando i condomini sono piu' di otto. (In precedenza l'obbligo sussisteva già con più di 4 condòmini) .
Cosa succede se non si nomina amministratore?
L'inadempimento dell'obbligo non comporta sanzioni o preclusioni di sorta, ma semplicemente la facoltà per ciascun condomino di adire l'Autorità Giudiziaria per la nomina dell'amministratore.
A cosa si va incontro se non si paga il condominio?
Quando un condomino non paga, l'amministratore può far partire la procedura esecutiva, che ha lo scopo di ottenere il pagamento entro una certa scadenza. Nel caso non paghi neppure in questo caso, viene inviato un decreto ingiuntivo tramite il Tribunale, che prevede il versamento entro 40 giorni dalla notifica.
Come vengono prese le decisioni in un condominio?
Le deliberazioni di cui all'articolo 1120, primo comma, e all'articolo 1122-bis, terzo comma, devono essere approvate dall'assemblea con un numero di voti che rappresenti assemblea condominiale maggioranza degli intervenuti ed almeno i due terzi del valore dell'edificio.
Chi ha il potere di rappresentanza nel condominio?
La legge attribuisce all'amministratore la rappresentanza del condominio. Tale potere riguarda il compimento di atti giuridici per conto del condominio sia per quanto riguarda gli atti processuali. Si parla nel primo caso di rappresentanza sostanziale e nel secondo caso di rappresentanza processuale.
Chi non può fare il consigliere di condominio?
Pertanto se non è un proprietario o un locatario, non può essere nominato consigliere. Per il resto, il consigliere può controllare i conti ma sempre nel rispetto della privacy.
Quando è obbligatorio l'amministratore di condominio 2023?
Se all'interno del condominio ci sono più di 8 condòmini, cioè più di 8 nuclei abitativi (non il numero di appartamenti), la nomina dell'amministratore è obbligatoria, come prevede l'articolo 1129 del Codice Civile. Fino a 8 condomini la nomina dell'amministratore non è obbligatoria.
Che cosa è vietato in un condominio?
è vietato gettare acqua e qualsiasi altro dalle finestre e dai balconi; è vietato calpestare i giardini e danneggiare le piante; è vietato, altresì, condurre cani ed altri animali nel giardino.
Chi rappresenta il condominio minimo?
Il condominio minimo è un condominio costituito da un numero minimo di 2 fino a un numero massimo di 8 unità e non necessita obbligatoriamente della nomina di un amministratore. Tuttavia non è proibito ai proprietari di provvedere in tal senso, essendo loro riconosciuta tale facoltà.
Quanto è il compenso di un amministratore di condominio?
Il compenso dell'amministratore di condominio In Italia, l'ANACI (Associazione Nazionale Amministratori di Condominio e di Immobili) suggerisce che un compenso minimo sia almeno di 12,50€ al mese per unità immobiliare.
Chi sceglie l'amministratore di condominio?
La nomina dell'amministratore di condominio avviene durante l'assemblea condominiale e per essere valida deve avvenire con le maggioranze previste dalla legge (cfr. art. 1136, comma 2 e comma 4 del codice civile).
Quando è nulla la nomina dell'amministratore di condominio?
Invalidazione della nomina dell'amministratore condominiale Qualora però l'amministratore non specifichi in maniera analitica l'importo dovutogli quando accetta la nomina o al momento del suo rinnovo, la nomina è da considerarsi nulla. Questo vale anche se si ha la maggioranza per nomina amministratore condominio.
Come gestire spese condominio senza amministratore?
Nei condomini senza amministratore è estremamente utile individuare una figura di facente funzioni, quale mandatario dei condomini, che si occupi della gestione dell'edificio. Questi sarà colui che paga i fornitori, incassa le quote, rendiconta le spese e così via. Ciò per permettere la quotidianità condominiale.
Chi decide l'amministratore?
La nomina di un amministratore di condominio avviene su delibera dell'assemblea. Questa può essere convocata dal professionista uscente, oppure quando non c'è un amministratore può essere richiesta da due o più condomini che rappresentino almeno 1/6 del valore dell'edificio ovvero un minimo di 166,66 millesimi.
Quanti anni dura in carica un amministratore di condominio?
L'attuale articolo 1129 c.c., come detto, dispone che l'incarico di amministratore ha durata di un anno e si intende rinnovato per uguale durata. Ciò premesso non si può certo affermare che la durata in questione sia di due anni (era così nella prima approvazione del testo in senato).
Quanti appartamenti per non avere amministratore?
dopo la riforma attuata con la legge 220/2012 ha reso obbligatoria la nomina dell'amministratore quando i condomini sono piu' di otto. (In precedenza l'obbligo sussisteva già con più di 4 condòmini) .
Quante firme servono per cambiare amministratore?
Va detto che negli stabili con più di otto condòmini la nomina di un amministratore di condominio è obbligatoria.
Chi non può essere nominato amministratore?
Non può essere nominato amministratore, e se nominato decade dal suo ufficio, l'interdetto [414], l'inabilitato [415], il fallito, o chi è stato condannato ad una pena che importa l'interdizione, anche temporanea, dai pubblici uffici [28, 29 c.p.] o l'incapacità ad esercitare uffici direttivi [2380 bis; 32 c.p.].