Chi è il Demiurgo e qual è la sua funzione?

Domanda di: Felicia Giuliani  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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«Artefice e padre dell'universo», il Demiurgo è nel mito platonico una forza ordinatrice, imitatrice, plasmatrice, che vivifica la materia, dandole una forma, un ordine, e soprattutto un'Anima Mundi.

Qual è il ruolo del Demiurgo?

Il termine è usato da Platone nel Timeo con il significato di artefice dell'universo, principio dell'ordine cosmico. Il suo operato consiste nel conferire ordine e misura a una materia preesistente, prendendo a modello le idee o forme eterne, anch'esse indipendenti dal demiurgo.

Dove si trova il mito del Demiurgo?

Il mito del Demiurgo è raccontato da Platone (428/427 a.C.-348/347 a.C.) nel Timeo, che contiene la cosiddetta “fisica” platonica. Il Demiurgo è l'artefice del mondo, che lo crea a causa della sua bontà e, conseguentemente, non può essere causa di nessun male.

Chi è Dio per Platone?

Platone, con il concetto di Dio come demiurgo, ovvero mediatore tra il mondo intelligibile delle idee e il mondo sensibile della materia, identifica la divinità come intelligenza ordinatrice che plasma la materia e crea le cose del mondo, concretizzandosi come divino artefice del cosmo.

Che cos'è la chora Platone?

Chōra è quindi al tempo stesso luogo/sede della tra- sformazione (Ti. c, d), e riceacolo/nutrice, che continuamente riceve e genera (Ti. a): una dupli- ce metafora che Platone sintetizza con l'immagine del setaccio per le sementi.

Platone: il Timeo e il mito del Demiurgo