Il Poirot più famoso è però quello portato sul piccolo schermo da David Suchet, che dal 1989 al 2013 ha interpretato il detective baffuto nella serie tv inglese Poirot (“Agatha Christie's Poirot”), trasmessa in Italia su Rete 4 (e più recentemente su Fox Crime).
Muore a seguito di complicazioni cardiovascolari alla fine del racconto Sipario che ha appunto per sottotitolo L'ultimo caso di Poirot. Questa morte improvvisa è dovuta al fatto che Poirot commette un omicidio, ovvero uccide un serial killer.
Fu una sorta di colpo di fulmine, anche se non certo una questione d'amore: lui non si sa che fine fece; lei tempo pochi anni e sarebbe divenuta, da Miller che era, la Signora Christie. Poirot non ha mai saputo farci molto, con l'altro sesso.
Semplice! Hercule Poirot era un rifugiato. Esattamente come i siriani, gli afghani, gli eritrei della nostra contemporaneità. Agatha Christie aveva incontrato un rifugiato belga a Torquay, sua città Natale, e da lì le era nata l'idea del suo detective baffomunito.
Inaspettatamente, però, Poirot muore improvvisamente per un attacco di cuore in poche ore, e lascia ad Hastings tre indizi: una copia di Otello, una copia del John Ferguson di St.