Chi è il pittore romantico che mette in evidenza il concetto del sublime?

Domanda di: Osvaldo Coppola  |  Ultimo aggiornamento: 24 novembre 2023
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Un artista veggente, tipicamente romantico, capace di far emergere un sentimento della natura che l'occhio, da solo, non è in grado di afferrare. William Turner, pittore del sublime. Cosa si intende con questo termine?

Chi ha inventato il concetto di sublime?

Formalmente la distinzione tra bello e sublime viene esplicitata dal filosofo e uomo politico irlandese, che poi ha vissuto in Inghilterra, Edmund Burke, che scrive nel 1757 la Inquiry, l'Inchiesta sul bello e sul sublime.

Che cos'è il sublime e in che modo fu rappresentato dai pittori romantici?

Il Sublime coincide con le sensazioni che invadono l'animo umano di fronte a fenomeni naturali grandiosi: tempeste, tormente di neve, eruzioni vulcaniche. Burke parla di emozioni che “tendono a colmare l'animo di un orrore dilettevole”.

Che cos'è il sublime per i romantici?

Il sublime (dal latino sublimis, composto di sub 'sotto' e limen 'soglia': 'che giunge fin sotto la soglia più alta') è invece quel peculiare sentimento, misto di terrore e piacere, che sottende la vista di qualcosa di eccelso e spettacolare, capace di colpire e “innalzare” l'animo dello spettatore.

Qual è il concetto di sublime?

«che giunge fin sotto la soglia più alta», quindi (in senso spirituale, intellettuale, estetico) «nobilissimo, eccelso», «la manifestazione del bello e del grande, nel suo più alto grado».

Romanticismo - Bello, Sublime e Pittoresco