Apollo, figlio di Zeus e Latona e gemello di Artemide, era una delle divinità più importanti del pantheon greco, incarnando l'ideale di bellezza maschile, ordine morale e razionalità. Dio del sole (spesso associato al concetto di "splendente" o Febo), della musica, delle arti, della medicina, della profezia e dell'arco, era venerato a Delfi, sede del suo oracolo principale.
Nella mitologia greca Apollo, figlio di Zeus e di Latona, fu partorito nell'Isola di Delo, nelle Cicladi. Lì sorgeva un tempio del dio frequentato da gente proveniente da ogni parte della Grecia. In quanto dio delle arti, Apollo è spesso associato alle Muse e raffigurato con la cetra tra le mani.
Tra le gesta più famose attribuite ad Apollo vi è l'uccisione del serpente Pitone, che, dotato di facoltà profetiche, custodiva l'oracolo di Delfi e aveva insidiato Latona (proprio a tale impresa si collega l'istituzione delle gare pitiche); la punizione della superbia del satiro Màrsia, che, avendo osato sfidare il ...
Di qui la leggenda che ci rappresenta Apollo, ancor giovinetto; uccisore del gigante Tizio (Τιτυός), che aveva offeso Latona (leggenda localizzata ora nell'isola di Eubea, ora nella regione di Delfi); e l'altra, ben più famosa, che raccontava la lotta del dio col serpente Pitone (Πύϑων), un vero mostro delle tenebre, ...