Domanda di: Dr. Mariagiulia Fabbri | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.1/5
(68 voti)
Il leader del movimento della Germania nazista non ha bisogno di presentazioni: con l'Olocausto morirono a causa sua miliardi di persone tra ebrei, pentecostali, omosessuali, testimoni di Geova e zingari, handicappati, malati di mente, prigionieri di guerra sovietici etc.
In massima parte (probabilmente 110 milioni di persone) il genocidio è imputabile a governi comunisti, in particolare l'Unione Sovietica di Lenin, di Stalin e dei loro successori (62 milioni di vittime) e la Cina di Mao Zedong (35 milioni).
La stima del numero totale di vittime della seconda guerra mondiale non è determinabile con certezza e varia molto, ma le cifre più accertate e per cui tutti vanno più o meno d'accordo parlano di un totale, tra militari e civili, compreso tra 60 milioni e più di 68 milioni di morti.
Dal 1775 a oggi gli Stati Uniti hanno partecipato a conflitti in 56 diverse nazioni del mondo. Oltre ai 57 scontri avvenuti sul suolo americano nel Settecento e Ottocento, per la costituzione di quelli che oggi chiamiamo Stati Uniti, Messico e Libia sono stati i campi di battaglia maggiormente battuti.