Domanda di: Dr. Giobbe Donati | Ultimo aggiornamento: 18 febbraio 2026 Valutazione: 4.2/5
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La banana non è stata "inventata" da una persona, ma è il risultato di millenni di addomesticamento naturale e agricolo, con radici originarie del Sud-est asiatico tra il 10.000 e il 6.500 a.C.. Coltivazioni organizzate sono state riscontrate in Cina dal 200 d.C., e Alessandro Magno ne scoprì l'esistenza nel 327 a.C..
La banana è la bacca della pianta del banano, originario dei paesi con clima tropicale nel Sud-est asiatico (Malesia, Indonesia e Filippine), appartenente alla famiglia delle Musaceae. Tale frutto si sviluppa (nella specie e nelle varietà commestibili) in una serie di grappoli.
Alessandro Magno lo scoprì nelle valli dell'India, nel 327 a.C. L'esistenza di una coltivazione organizzata di banane è, invece, stata riscontrata in Cina almeno dal 200 d.C. Nel 650 i conquistatori islamici portarono questo frutto in Palestina, mentre i mercanti arabi contribuirono alla sua diffusione in quasi tutta l ...
in Italia sono state importate 200 mila quintali di banane al l'anno: 10.000 dalla Somalia, 190 mila di contrabbando irre- golare dalle Canarie e dai Paesi dell'America. (Commenti al centro). piazze d'Italia per tanto tempo, come loro tutti sanno.
Il banano è una pianta perenne e le banane non crescono da un seme, ma da un bulbo o un rizoma. Il tempo tra la semina di una pianta di banane e la raccolta varia dai 9 ai 12 mesi. Il fiore appare nel sesto o nel settimo mese. Le banane vengono raccolte durante tutto l'anno e non hanno una stagione di crescita.