Domanda di: Dott. Fernando Pellegrini | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.9/5
(21 voti)
Il "superbollo" è ridotto dopo cinque, dieci e quindici anni dalla data di costruzione del veicolo (che salvo prova contraria coincide con la data di immatricolazione), rispettivamente al 60%, al 30% e al 15%. Non è più dovuta decorsi venti anni dalla data di costruzione.
Dopo 10 anni la maggiorazione scende ulteriormente, infatti si pagano 6 euro/kW, mentre dopo 15 anni il superbollo si riduce a 3 euro/kW. Dopo 20 anni la tassa aggiuntiva viene azzerata, quindi le auto ultraventennali non pagano il superbollo.
Un rivenditore di auto usate autorizzato è esentato dal pagamento del bollo e del superbollo per le auto in vendita. Trovandone uno compiacente si può fare un 'mini passaggio' oppure si può usare una procura con la quale il venditore autorizza il concessionario alla vendita del mezzo.
In caso di omesso o insufficiente versamento dell'addizionale si applica la sanzione di cui all'articolo 13 del D. Lgs. 18 dicembre 1997, n. 471, pari al 30% dell'importo non versato.
La tassazione aggiuntiva per le auto più potenti è confermata per il 2022, nonostante l'ipotesi di abolizione dei mesi scorsi. Scopriamo insieme quali auto devono pagarla, citando alcuni modelli di esempio, come calcolare l'importo per il 2022 e le modalità per effettuare il pagamento.