Chi paga i tre giorni della legge 104?

Domanda di: Dott. Elio Monti  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
Valutazione: 4.1/5 (9 voti)

I permessi giornalieri o frazionati e il congedo straordinario danno diritto alla retribuzione piena, a carico dell'Inps ma anticipata dal datore di lavoro che poi compensa tramite credito contributivo nel Flusso Uniemens.

Chi paga la 104 il datore di lavoro o l'INPS?

COSA SONO I PERMESSI LEGGE 104

Si tratta di permessi orari retribuiti, quindi pagati direttamente dall'INPS o anticipati dal datore di lavoro, rapportati all'orario giornaliero di lavoro.

Quanto viene pagata la 104 in busta paga?

Come già accennato, il beneficiario dell'aspettativa retribuita 104 percepisce un'indennità pari all'ultima retribuzione mensile percepita prima del congedo.

Come richiedere i tre giorni della 104 al datore di lavoro?

Tali permessi devono essere richiesti telematicamente all'INPS e comunicati al datore di lavoro. Il datore di lavoro non può rifiutare la richiesta di permesso del lavoratore, può, però, richiedere una programmazione delle assenze nonché un preavviso nell'indicazione delle giornate in cui non sarà presente al lavoro.

Come funzionano i 3 giorni della 104?

Legge 104, tre giorni di permesso anche ad ore

Nel dettaglio, per il lavoratore che richiede i permessi per se stesso, è possibile in alternativa fruire di: riposi orari giornalieri di 1 ora o 2 ore a seconda dell'orario di lavoro; tre giorni di permesso mensile (frazionabili a loro volta in ore).

Legge n. 104 del 1992 - Quali sono i benefici?