Chi paga le spese in processo penale?

Domanda di: Elsa Coppola  |  Ultimo aggiornamento: 6 febbraio 2026
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In un processo penale italiano, le spese sono generalmente a carico del condannato, che deve rimborsare allo Stato le spese processuali anticipate. In caso di assoluzione, le spese sono solitamente sostenute dallo Stato, fatta eccezione per il patrocinio a spese dello Stato. Anche le spese legali del proprio avvocato sono a carico dell'imputato.

Chi paga le spese processuali nel processo penale?

130 c.p.p., in quanto tale procedura è limitata dall'art. 535, comma 4, dello stesso codice all'omessa condanna al pagamento delle spese processuali, che sono sempre poste a carico del condannato a norma del comma 1 del medesimo art.

Chi paga le spese se l'imputato non ha soldi?

Se un imputato è nullatenente, paga lo Stato le spese legali (se ammesso al patrocinio a spese dello Stato) e le spese di giustizia, che lo Stato poi non recupera finché l'imputato non migliora la sua condizione economica; per le spese legali della parte civile, questa dovrà tentare di recuperarle civilmente (pignoramento), mentre l'imputato non è obbligato a pagare il proprio avvocato se ammesso al gratuito patrocinio, altrimenti l'avvocato viene pagato dallo Stato.

Quando si perde una causa penale, chi paga?

Chi paga le spese legali in caso di perdita causa? Le spese legali di un processo devono essere sostenute dalla persona che ha perso la causa. Il pagamento non deve essere effettuato il giorno immediatamente successivo al deposito della sentenza di condanna, come alcuni credono.

Quali sono i costi di un processo penale?

Le spese per una difesa penale in tribunale possono oscillare tra i 1.500 e i 10.000 euro, a seconda del numero di udienze, della complessità delle prove e della durata del processo.

Chi paga il processo penale