Domanda di: Dr. Ursula Mancini | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2026 Valutazione: 4.6/5
(64 voti)
Bella Ciao è un canto popolare italiano di autore anonimo, la cui origine è incerta e legata a diverse tradizioni, diffuso come inno della Resistenza partigiana solo nel dopoguerra. Non esiste un singolo autore, ma piuttosto diverse versioni, incluse quella delle mondine (registrata da Giovanna Daffini) e quella partigiana, resa famosa dopo il 1964.
La musica, di autore sconosciuto, è stata fatta risalire, in anni passati, a diverse melodie popolari. Una versione della Bella ciao delle mondine fu registrata dalla cantante Giovanna Daffini nel 1962.
I guai arrivarono subito dopo – sempre dal lavoro di Cesare Bermani - “nel maggio 1965 in una lettera a l'Unità Vasco Scansani racconta che le parole di Bella Ciao delle mondine le ha scritte lui, non prima della guerra ma nel 1951 in una gara di cori fra mondariso e che la Daffini gli ha chiesto le parole.”
Il 12 aprile scorso Jenner Meletti su Repubblica fa un piccolo grande scoop: “Bella ciao”, l'inno della Resistenza, viene dalla Russia: In particolare ha origini klezmer ed è così vecchia che ne esiste una registrazione del 1919.
Il gesto durante il tour acchiappa voti in Italia: «Non è la mia canzone» – Il video. Durante un'intervista con un inviato dei The Journalai, il cantante estone Tommy Cash, atteso all'Eurovision Song Contest, si è rifiutato di intonare il celebre canto partigiano Bella ciao.