L'opposizione al Superbonus proviene principalmente da singoli condòmini preoccupati per i costi, i disagi dei lavori o le modifiche alla proprietà (es. cappotto termico), nonostante le maggioranze assembleari ridotte. A livello politico ed economico, critiche sono arrivate dalla Corte dei Conti per distorsioni di mercato e dal governo, che ha bloccato la cessione dei crediti.
Cosa succede se un solo condomino è contrario al Superbonus?
Nel caso in cui ci sia un condomino contrario al Superbonus 110% e ci sia una maggioranza, i lavori possono svolgersi con la maggioranza degli intervenuti e almeno un terzo del valore dell'edificio.
Il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto-legge per bloccare la cessione dei crediti e lo sconto in fattura dei bonus fiscali e in particolare del superbonus, la misura con cui negli ultimi anni lo Stato ha finanziato i lavori di ristrutturazione per migliorare l'efficienza energetica di migliaia di edifici.
In media tutti i professionisti dell'area tecnica convolti nelle attività del Superbonus hanno registrato un aumento del 33,2% del loro reddito: quello degli architetti è cresciuto in un anno di oltre 8mila euro, quello dei periti industriali e degli ingegneri di 10mila che in assoluto sono quelli a guadagnare di più: ...
Cosa rischiano i condomini con il superbonus 110%?
Uno dei problemi più rilevanti riguarda i bonus 110 condominio rischi, ovvero le responsabilità che ogni singolo condomino assume nella cessione del credito. Se i lavori non vengono completati o risultano irregolari, l'Agenzia delle Entrate può richiedere la restituzione del bonus a tutti i condomini coinvolti.