Accarezzare la pancia in gravidanza è un gesto d'amore che favorisce il legame col bebè, ideale da fare con movimenti lenti, delicati e a mano piatta. Si consiglia di massaggiare in senso orario, partendo dall'alto verso il basso, preferibilmente usando oli o creme, per rilassare l'utero e favorire il benessere.
Perché non bisogna toccare la pancia in gravidanza?
⭕️ Toccare il pancione a una donna in dolce attesa può sembrare un gesto dolce e per alcuni anche di. “buona fortuna”, ma in realtà non è sempre così. ⭕️ Infatti, la mamma potrebbe sentirsi imbarazzata se degli estranei le dovessero toccare la pancia.
Cosa sente il bambino quando la mamma accarezza la pancia?
I ricercatori quindi sono d'accordo nell'affermare che intorno alla ventesima settimana di gestazione il/la vostro/a piccoletto/a potrà avvertire le carezze che voi genitori effettuerete sul pancione: a lui/lei arriveranno come delle piccole vibrazioni attraverso il liquido amniotico.
Riassumendo: basterà mettersi comode e rilassate, magari sdraiate sul fianco… porre le mani in ascolto sulla vostra pancia e parlargli dolcemente come solo una mamma sa fare: accarezzarlo, magari insieme al partner e il gioco è fatto! Un turbinio di sensazioni positive che giungeranno dritte dritte al suo cuore!
Cosa significa toccare la pancia di una donna incinta?
Nelle ultime settimane di gravidanza, toccare e massaggiare la pancia può stimolare una leggera attività uterina. Accarezzare il pancione stimola infatti il rilascio di ossitocina, che stimola a propria volta le contrazioni di Braxton Hicks.