Come capire se è un calo di zuccheri o di pressione?
Domanda di: Dr. Piccarda Ferri | Ultimo aggiornamento: 25 aprile 2026 Valutazione: 5/5
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Il calo di zuccheri (ipoglicemia) è una riduzione del glucosio nel sangue, caratterizzata da fame improvvisa, tremori, sudorazione fredda e tachicardia. Il calo di pressione (ipotensione) è un abbassamento della pressione arteriosa, che causa principalmente vertigini, vista annebbiata e debolezza. Entrambi possono portare a svenimenti, ma richiedono rimedi diversi: zuccheri per l'ipoglicemia, acqua e sale per la pressione bassa.
Ipoglicemia lieve: sudorazione, nervosismo, tremori, svenimenti, palpitazioni e fame.
Ipoglicemia grave: capogiri, affaticamento, debolezza, cefalea, incapacità di concentrazione, confusione mentale, difficoltà di articolazione delle parole, offuscamento della vista, convulsioni e coma.
Quando la glicemia è bassa si abbassa anche la pressione.?
Se l'ipoglicemia non viene tempestivamente arrestata aumenta il rischio di coma ipoglicemico con perdita della coscienza. L'ipoglicemia a questi livelli comporta anche un aumento della pressione arteriosa e un'alterazione del ritmo cardiaco, particolarmente pericolose per le persone anziane.
Introduzione. Un calo di zuccheri è la prima cosa a cui comunemente si pensa di fronte a un episodio di particolare stanchezza, debolezza, un capogiro o uno svenimento. Calo di zuccheri (o calo glicemico) significa letteralmente ipoglicemia, cioè una condizione di glucosio basso nel sangue.
La prima cosa da fare in caso di ipoglicemia è sicuramente interrompere le attività che si stanno svolgendo e sedersi. Se possibile, soprattutto per i soggetti diabetici, sarebbe importante misurare la glicemia e di seguito assumere acqua e zucchero o altre bevande zuccherate, come dei succhi di frutta.