Domanda di: Nicoletta Battaglia | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.9/5
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La data di scadenza può essere consultata generalmente in due punti: all'esterno della confezione e sulla linguetta del blister, la custodia della lente stessa, dove si trovano informazioni come il numero del lotto o il potere correttivo della lente.
La durata delle lenti a contatto giornaliere, come suggerisce il nome stesso, è limitata a una giornata di utilizzo. Infatti, non è possibile toglierle e rimetterle: vengono comunemente definite usa e getta proprio perchè, dopo le canoniche 6-8 ore di impiego, vanno gettate.
Anche se il blister è ancora chiuso, le lenti a contatto scadute non devono mai essere indossate. Perché, una volta trascorsa la data di scadenza, non può più esserne garantita la sterilità. Di conseguenza, aumenta il rischio di infezione agli occhi, causando un'infiammazione degli organi visivi, bruciore o rossore.
Cosa succede se metto le lenti a contatto per più di un mese?
Il passaggio di ossigeno attraverso la lente diminuisce e c'è la possibilità che depositi di sostanze contenute nel liquido lacrimale si formino sulla superficie diventando uno splendido terreno di cultura per microrganismi. Perciò se ti succede di usarle oltre il mese (nelle emergenze) cura moltissimo la pulizia.
Cosa succede se le lenti giornaliere per due giorni?
Infatti una volta usate le lenti a contatto giornaliere diventano delle autentiche coltivazioni di batteri. Se rimesse sull'occhio, possono causare irritazioni e infezioni. Nei casi più gravi si può anche andare incontro alla comparsa di cheratite, un'infiammazione della cornea molto problematica e pericolosa.