Domanda di: Damiana Martini | Ultimo aggiornamento: 7 giugno 2026 Valutazione: 4.6/5
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Curare i tronchi degli alberi, specialmente dopo potature o danni, si effettua pulendo le ferite e applicando mastici cicatrizzanti o latte di calce per prevenire funghi e parassiti. I trattamenti principali includono la disinfezione con poltiglia bordolese (in autunno-inverno) e la protezione della corteccia con calce idrata per riflettere il sole e disinfettare.
della carta vetrata a grana grossa per carteggiare. Si passa poi alla bagnatura con una spugna impregnata d'acqua passata sul tronco (l'acqua va poi fatta asciugare). Poi per pulire il tronco di legno va effettuata una passata di turapori, un prodotto che aiuta a compattare il legno e renderlo omogeneo.
La somministrazione di poltiglia bordolese (oppure di idrossido di rame o ossicloruro di rame), per esempio, uno dei fungicidi più utilizzati in campo agricolo, a base di solfato di rame e idrossido di calcio, risulta efficace nella lotta a licheni già insediati e nella prevenzione di nuovi insediamenti.
Per la protezione dei rami e dei tronchi si prepara un latte di calce in un rapporto di 1:8, ossia 500 gr per 4 litri di acqua e si spennella sul fusto fino all'attacco delle branche principali.
Posizionate il tronchetto della felicità in un ambiente luminoso. Innaffiate regolarmente, sia in estate che in inverno e vaporizzate le foglie una volta alla settimana. Eliminate le foglie ingiallite per proteggere la pianta dai parassiti.