Domanda di: Ing. Hector Marini | Ultimo aggiornamento: 3 maggio 2026 Valutazione: 4.1/5
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La pipì in presenza di candida (candidosi vaginale o infezione urinaria da candida) è spesso dolorosa, caratterizzata da un forte bruciore durante la minzione (disuria) e un frequente stimolo ad urinare, a volte accompagnato da dolore al basso ventre. L'urina può apparire torbida o torbida e presentare odori inusuali.
I sintomi che la contraddistinguono sono abbastanza riconoscibili: necessità continua di urinare, anche quando la vescica non è piena, dolore al basso ventre, soprattutto durante la minzione, bruciore e prurito alla vulva. In caso di cistite, le urine sono torbide e maleodoranti.
A livello urinario la Candida può colpire l'uretra dando sintomi sfumati (lieve prurito uretrale, disuria, secrezione acquosa) o la vescica dando sintomi tipici delle cistiti (pollachiuria, urgenza minzionale, disuria e dolore suvrapubico).
Qual è il batterio più pericoloso per le vie urinarie?
Il batterio più pericoloso e comune nelle urine è l'Escherichia coli (E. coli), responsabile di circa l'80-90% delle infezioni delle vie urinarie (IVU), come cistiti e pielonefriti, perché normalmente risiede nell'intestino e può risalire all'uretra. Altri batteri problematici includono Klebsiella pneumoniae, Proteus mirabilis e Enterococcus faecalis, che possono causare complicazioni più gravi, specialmente in individui debilitati o con cateteri.