Come facevano il garum gli antichi romani?

Domanda di: Noemi Gentile  |  Ultimo aggiornamento: 16 novembre 2023
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Plinio ci informa che nell'antica Roma il garum si otteneva facendo macerare nel sale intestini e scarti di alcune specie ittiche. I Greci iniziarono a produrlo dopo aver notato che le fumigazioni con la testa bruciata del pesce garos favorivano la fuoriuscita della placenta.

Come si faceva il garum?

Per la sua produzione, le vasche venivano riempite di pesci piccoli (ciò che oggi chiamiamo minutaglia), acciughe, sgombri e le parti rimanenti dei pesci di dimensioni maggiori. Si alternavano strati di pesce e strati di sale ed erbe aromatiche, e il tutto veniva lasciato al sole per diversi mesi.

Cosa era il garum romano?

Il garum era una salsa liquida di interiora di pesce e pesce salato che gli antichi Romani aggiungevano come condimento a molti primi piatti e secondi piatti. Il vocabolo è di etimologia incerta.

Che sapore aveva il garum?

Che sapore ha il garum

Il garum è una salsa antica, utilizzata nell'antica Roma. Ha un sapore intenso e salato, con note di umami, dovuto alla fermentazione dei pesci e delle erbe. Il suo gusto è robusto, simile a quello delle alici salate, ed è stato spesso usato come condimento in molte ricette dell'antichità romana.

Come veniva preparata la salsa preferita dai romani?

Secondo Plinio si trattava appunto di un liquido elaborato, ottenuto tramite macerazione in sale marino delle viscere del pesce. Si ipotizza che il termine garum derivi dal greco garos o garon, ovvero dal nome del pesce i cui intestini erano originariamente impiegati per produrre la tipica salsa.

Il GARUM, la salsa degli antichi Romani