Domanda di: Sig.ra Celeste Villa | Ultimo aggiornamento: 8 dicembre 2023 Valutazione: 4.7/5
(32 voti)
Evitare ansia e stress, poiché questi stimolano il già sensibile apparato uditivo; Riposarsi adeguatamente ed evitare sforzi; Evitare l'uso di stimolanti per il sistema nervoso, come la caffeina o l'alcol e la nicotina; Dormire con la testa in posizione elevata, usando uno o due cuscini in più.
Il trattamento di un acufene acuto (fino a tre mesi) comprende la somministrazione di cortisone o farmaci che favoriscono l'irrorazione sanguigna. In molti casi è possibile guarire da questo tipo di acufene. Tuttavia non esiste una terapia capace di guarire l'acufene, se il sintomo persiste già da più di tre mesi.
Poiché l'acufene è un disturbo molto complesso ed eterogeneo, le cui origini – spesso sconosciute – sono diverse da paziente a paziente, ad oggi non esiste una terapia efficace che sia in grado di curare tutti i tipi di acufene.
L'acufene acuto può diventare cronico. Con una durata da quattro a dodici mesi, si parla di acufene subacuto. Se i sintomi durano tre mesi o più e il rumore dell'orecchio è permanente con intensità variabile, si tratta di un acufene cronico. L'acufene cronico può a sua volta essere oggettivo o soggettivo.
Esistono diversi esercizi per distrarre la percezione conscia dell'acufene. Imparare a ignorare volutamente il ronzio, tramite delle terapie sonico vibrazionali o dei trattamenti medici olistici, come la pranoterapia e il massaggio armonico, può essere un valido consiglio per alleviare il fastidio dell'acufene.