Domanda di: Ing. Doriana Esposito | Ultimo aggiornamento: 1 dicembre 2023 Valutazione: 4.4/5
(44 voti)
Il calcolo dell'Euribor è trasparente e intuitivo. La GRSS non fa altro che calcolare la media dei tassi bancari forniti dalle banche nazionali e primarie dell'Eurozona. Il calcolo viene svolto escludendo il 15% del tasso più alto e il 15% del tasso più basso. Inoltre viene svolta l'approssimazione a 3 decimali.
L'Euribor viene stabilito e trasmesso ogni giorno dalla Federazione Bancaria Europea con quotazioni a un mese, tre mesi e sei mesi. Questa media semplice viene effettuata attraverso un campione che contiene 19 banche, le più rappresentative dell'area euro.
Solitamente l'Euribor a 1 mese è il più economico. Tali indici vengono usati per il calcolo del tasso di interesse applicato ad un mutuo variabile e a tale parametro dovrà essere sommato lo spread. La somma dell'Euribor allo spread del mutuo definisce il tasso annuo nominale (TAN) per i mutui a tasso variabile.
Il calcolo dell'Euribor è piuttosto intuitivo: non è altro che la media semplice dei tassi forniti dalle banche facenti parte del panel, dopo aver escluso dal computo il 15% più alto e il 15% più basso dei tassi ricevuti, ed arrotondata a tre decimali.
E' innanzi tutto da sapere che le banche all'euribor ad un mese applicano uno spread più basso, rispetto a quello a tre mesi o sei mesi, proprio perché aumentando la durata temporale si riducono le variazioni (e quindi la banca ha minori possibilità di lucrare su tali oscillazioni).