In modo molto semplice: estrae il calore dall'ambiente esterno e lo pompa all'interno dell'abitazione, lo porta a un livello di temperatura più elevato e lo rende così disponibile per il riscaldamento. In linea di principio la pompa di calore funziona come un frigorifero – solo in modo inverso.
Viceversa, in estate la pompa di calore aria-acqua trasferisce il calore da un fluido più caldo (l'acqua dell'impianto) ad uno più freddo (l'aria esterna), con un principio di funzionamento molto simile a quello di un frigorifero, fungendo da impianto di raffrescamento.
Per raffrescare una casa con una pompa di calore, a differenza dei climatizzatori tradizionali si può utilizzare il sistema di riscaldamento ad acqua. In estate il riscaldamento a pavimento o a parete funziona così semplicemente come raffrescamento a pavimento o a parete – senza costi d'investimento aggiuntivi.
Una pompa di calore funziona in maniera simile ad un frigorifero, semplicemente al contrario. Il frigorifero genera freddo dal calore esterno, mentre la pompa di calore ricava energia dall'ambiente (aria, sottosuolo o acqua) e la restituisce alla casa sotto forma di riscaldamento tramite lo scambiatore di calore.
Quanto costa riscaldare un appartamento di 100 mq con pompa di calore?
Conclusione: con la pompa di calore risparmi il 50%
Con una caldaia a gas metano, per un appartamento genovese di 100 m² la spesa si attesta su 1138 euro all'anno. Con una pompa di calore, la spesa è di 514,5 euro all'anno. Questo vuol dire che abbiamo un risparmio di 623,5 euro all'anno!