Come funziona la rottamazione delle cartelle esattoriali?
Domanda di: Dr. Vania Pagano | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
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Il pagamento delle somme per la rottamazione delle cartelle esattoriali è effettuato in un'unica soluzione, entro il 31 luglio 2023, ovvero nel numero massimo di 18 rate, la prima e la seconda delle quali, ciascuna di importo pari al 10% delle somme complessivamente dovute ai fini della definizione, con scadenza ...
Quali sono le cartelle esattoriali che si possono rottamare?
Cominciamo dalle mini cartelle esattoriali, intendendo per tali quelle il cui controvalore non supera i 1.000 euro. L'art. 45 della Legge di Bilancio 2023 prevede lo stralcio dei carichi fino a 1.000 euro affidati all'agente della riscossione tra il 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2015.
Gli importi dovuti ai fini della rottamazione-quater, potranno quindi essere versati in unica soluzione entro il 31 luglio 2023 oppure in un massimo di 18 rate, di cui le prime due, pari ognuna al 10% del totale dovuto, con scadenza 31 luglio 2023 e 30 novembre 2023.
Quando entra in vigore la cancellazione delle cartelle esattoriali?
Milleproroghe: stralcio cartelle al 30 aprile 2023
Viene prorogata alla stessa data anche la misura dello stralcio delle cartelle esattoriali, mentre invece il termine per enti e Comuni per comunicare la propria volontà di non aderire allo stralcio previsto dalla manovra 2023 è previsto per il 30 marzo 2023.
Come si fa la rottamazione delle cartelle esattoriali?
I contribuenti interessati ad aderire alla nuova rottamazione delle cartelle 2023 possono utilizzare l'apposito servizio messo a disposizione dall'Agenzia delle Entrate-Riscossione, direttamente dal sito istituzionale, “agenziaentrateriscossione.gov.it”.