Esattamente come si inviano curriculum nelle aziende, un docente può preparare una candidatura da presentare spontaneamente nelle scuole, senza dover passare per graduatorie o concorsi scuola. Se il dirigente Scolastico ne ha bisogno, può decidere di chiamare in servizio un candidato tramite MAD.
Il Ministero dell'Istruzione conferma il divieto di inviare la MAD per i docenti inseriti in graduatoria, dunque non ci sarà la deroga per l'a. s. 2022/2023. A differenza dello scorso anno scolastico, gli insegnanti presenti nelle GPS non possono presentare la domanda di messa a disposizione per ottenere una supplenza.
Dunque non è possibile diventare insegnante di ruolo senza concorso. Per partecipare alla procedura concorsuale, bisogna essere laureati e aver conseguito l'abilitazione, tramite un apposito percorso abilitante finalizzato al conseguimento di 60 crediti formativi universitari o accademici (CFU/CFA).
E' possibile intraprendere il percorso di insegnamento anche senza possedere un'abilitazione, presentando la propria candidatura alle scuole tramite la messa a disposizione, ovvero la propria disponibilità a insegnare. Per inviare la messa a disposizione non è pertanto necessario avere un'abilitazione.
Tuttavia, la nota ministeriale 1290 del 22 Luglio 2020 ha chiarito che: Il servizio prestato nel corso degli anni senza titolo di studio di accesso è valido ai fini della valutazione del servizio se e solo se il suddetto titolo di accesso è in possesso dell'aspirante al momento di presentazione della domanda“.