Per avvitare una vite nel legno, inizia segnando il punto e, se necessario, fai un preforo con una punta più piccola per evitare spaccature. Posiziona la vite, applica pressione e avvita in senso orario con un cacciavite o trapano, fermandoti prima di spaccare il legno. Per viti che non tengono, riempi il foro con stuzzicadenti e colla, o tasselli di legno, e avvita nuovamente.
Segna con un punteruolo o una matita il punto in cui inserire il perno. Se stai lavorando su un legno duro e vuoi limitare al massimo i rischi di spaccare l'oggetto (ad esempio quando il diametro della vite è generoso) puoi creare un foro pilota.
Come posso avvitare una vite nel legno senza un trapano?
Appoggia il perno sull'asse o la trave, mantienilo con indice e pollice, usa l'altra mano per inserire il cacciavite nella fessura e ruota in senso orario. Basterebbe questo per spiegare come avvitare una vite nel legno, e spesso è sufficiente per chiudere l'operazione.
Se stiamo parlando di una vite passante, con fuoriuscita dell'area filettata, si può bloccare il tutto con un dado autobloccante. Vale a dire un bullone con inserto in nylon alla fine. Questo passaggio serve a evitare che si sviti. Funziona particolarmente bene con le filettature a passo grosso.
Una soluzione rapida, invece di cercare una vite più lunga corrispondente, è quella di infilare alcuni stuzzicadenti, spezzarli se sono troppo lunghi e poi avvitarla di nuovo. In questo modo si comprime e si lega il legno negli stuzzicadenti e si ottiene una buona tenuta.