Come riconoscere il botulino nelle confetture?

Domanda di: Irene Gallo  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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In ogni caso, è sempre bene controllare che la confezione sia integra: se si tratta di una lattina, non deve presentare rigonfiamenti, se invece è un vasetto di vetro, il tappo deve risultare un po' infossato e non emettere gas al momento dell'apertura.

Come capire se c'è botulino nella marmellata?

Possibili segnali di allarme possono essere: un coperchio metallico rigonfio, la presenza di bollicine, la fuoriuscita di gas o liquido, l'odore sgradevole di burro rancido e l'aspetto innaturale. In simili circostanze EVITARE di assaggiare il prodotto (e se possibile di aprirlo).

Come si scopre il botulino?

La tossina botulinica può essere rilevata mediante una varietà di tecniche laboratoristiche immunologiche, tra cui il test ELISA è sicuramente il più utilizzato.

Come vedere se la marmellata è ancora buona?

Puoi prelevare una piccola quantità di marmellata con un cucchiaino e lasciarne cadere una goccia in pentola: se si formerà un filo discontinuo e si staccherà dal cucchiaio, la marmellata sarà pronta. In caso contrario, se si formerà un filo liquido e continuo, dovrai proseguire con l'ebollizione.

Quanto zucchero nella marmellata per evitare il botulino?

Quindi, invece di sottoporre a tindalizzazione lo sciroppo è preferibile utilizzare un idoneo quantitativo di zucchero. Nel caso di specie lo sciroppo fatto con 1 chilo di zucchero ogni litro di acqua è idoneo per bloccare il botulino senza ulteriori trattamenti.

Conserve e confetture fatte in casa, attenzione al Botulino!