Come si calibra una termocoppia?

Domanda di: Gregorio Silvestri  |  Ultimo aggiornamento: 14 maggio 2026
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La calibrazione di una termocoppia consiste nel confrontare la sua lettura con una temperatura di riferimento nota, solitamente utilizzando bagni termostatici, forni a secco o un bagno di ghiaccio (0°C) per verificarne la precisione. Il processo prevede l'identificazione del tipo di termocoppia, la misurazione in punti noti, il calcolo della deviazione e la regolazione del dispositivo o l'applicazione di correzioni.

Come si taratura una termocoppia?

La taratura dei termometri (sonde di temperatura o termocoppie, il principio è lo stesso) generalmente avviene circa ogni sei mesi. Il processo richiede di interrompere l'operatività per rimuovere lo strumento e portarlo in un laboratorio in cui verificare tutte le specifiche.

Come tarare una sonda di temperatura?

La calibrazione delle sonde di temperatura può essere effettuata con diversi metodi, ciascuno adatto a esigenze specifiche. Le tre tecniche principali sono l'uso di un bagno termostatico, l'applicazione di un forno a secco e l'uso di calibratori portatili.

Come funziona la calibrazione?

La calibrazione è l'operazione grazie alla quale gli strumenti vengono regolati in modo da migliorarne l'accuratezza. Tramite la calibrazione, dunque, il dispositivo viene allineato in modo che le deviazioni di misura siano le più piccole possibili e non superino i limiti di errore.

Come posso capire se la valvola termostatica non funziona bene?

I sintomi di una valvola termostatica rotta includono il surriscaldamento del motore (lancetta temperatura alta, spia rossa accesa) se rimane bloccata chiusa, o la difficoltà a scaldarsi (lancetta bassa, aria fredda dall'abitacolo) se rimane bloccata aperta, oltre a perdite di liquido refrigerante, cali di prestazioni, e aumento consumi. È fondamentale intervenire tempestivamente per evitare danni seri, come la guarnizione della testata bruciata.

Calibrazione di una termocoppia