Il vino che si beve caldo, tipico del periodo natalizio e dei mercatini invernali, si chiama vin brulé (o vin brulè). È una bevanda speziata, solitamente a base di vino rosso riscaldato con zucchero, cannella, chiodi di garofano e scorze di agrumi.
In Italia questa bevanda viene chiamata vin brulè, un termine francese che significa "vino bruciato". In Francia invece, viene nominato "vin chaud" che in italiano vuol dire vino caldo, curioso vero?
Vino bianco secco: Un vino bianco secco, come un Sauvignon Blanc, un Pinot Grigio o un Vermentino, è spesso una scelta eccellente per il caldo. Questi vini sono solitamente freschi, aromatici e hanno una buona acidità. Vino rosato: Un vino rosato fresco e fruttato può essere molto piacevole durante le giornate calde.
Secondo i ricercatori, l'elevata concentrazione di polifenoli del vino rosso, insieme all'elevato contenuto di alcol, permette di abbassare la pressione sanguigna, inibire l'ossidazione delle lipoproteine, migliorare la funzione endoteliale, inibire l'aggregazione piastrinica.
Il Vino Cotto (Viccotto) è una eccellente espressione di una terra con tradizioni contadine, un grande vino da meditazione, ma anche un eccellente vino da dessert e si abbina molto bene con tutta la pasticceria secca.