Domanda di: Dott. Erminia Romano | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.1/5
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Alcuni la chiamano bufalina, prendendo così il nome dal tipo di mozzarella e differenziarla dalla Margherita con mozzarella di latte vaccino. Altri la chiamano Regina Margherita, per esaltarne la migliore qualità del latte di bufala rispetto al fior di latte.
Nella più stretta tradizione della cucina napoletana sono previste solo due varianti per quanto riguarda il condimento: Pizza marinara: con pomodoro, aglio, origano e olio. Pizza Margherita: con pomodoro, mozzarella STG a listelli, mozzarella di bufala campana a cubetti, basilico e olio.
Quali sono gli ingredienti magici di Sorbillo? Farine di agricoltura biologica, verdure e ortaggi freschissimi. Per non parlare della regina della pizza napoletana: la mozzarella di bufala campana.
Solitamente per la pizza margherita la quantità ideale è 110g, mentre per le pizze farcite è di 90g. Qualora vogliate farcire la vostra pizza con ingredienti “freschi” e “crudi” vi consigliamo di “coprirli” in parte con la mozzarella, affinché non brucino in forno (es.
Il cornicione della vera pizza napoletana è gonfio, soffice, leggero, ricco di bolle d'aria, con l'aspetto ed il gusto tipici del pane ben lievitato e ben cotto. In gergo un cornicione con queste caratteristiche si definisce anche “ben alveolato“.