Alcuni le definiscono porte interno-muro, altri porte a scomparsa, addirittura porte a incasso; in qualsiasi modo la si chiami, una porta scorrevole da interni rappresenta ormai l'indiscussa protagonista di ogni ristrutturazione edilizia che si rispetti e prende sempre più piede anche nelle nuove costruzioni.
Le porte ermetiche sono ampiamente utilizzate all'interno di ospedali e strutture sanitarie, nonché di ambienti dove l'isolamento acustico è prioritario, come le sale di registrazione.
Le porte a scomparsa sono delle porte scorrevoli progettate per scorrere e scomparire all'interno di una parete. Il vantaggio principale ed immediato è dunque quello di risparmiare spazio, ovvero quella superficie occupata da una normale porta a battente quando viene aperta.
La porta a scomparsa non è altro che una porta che scompare immettendosi nello spessore della parete mediante un apposito controtelaio. Si tratta di un cassonetto metallico che fa scorrere e scomparire la porta (ecco perché si chiama anche porta a scomparsa) e la accoglie al suo interno.
Come funzionano le porte scorrevoli? Facile, il sistema di scorrimento di questa tipologia di porte è costruito su un semplice binario, attraverso questo binario la porta scorre su due carrelli muniti di piccole ruote e questo meccanismo può essere installato sia all'interno del muro che all'esterno.