Per ciò che è raffigurato al suo interno è noto anche come stemma dei quattro mori. Rispetto all'attuale bandiera della Sardegna in vigore dal 1999, le teste dei mori sono rivolte verso sinistra.
La tradizione storica vuole che le quattro teste del vessillo rappresentino le altrettante vittorie conseguite dai catalano-aragonesi in Spagna contro gli invasori mori: Saragozza, Valencia, Murcia e le Baleari.
La bandiera della Regione Sardegna è altresì conosciuta anche come la bandiera dei quattro mori ed è composta dalla Croce di San Giorgio e da quattro teste di moro bendate, rappresentanti i quattro Re Saraceni sconfitti dagli aragonesi durante la Battaglia di Alcoraz avvenuta in Spagna.
Lo stemma ufficiale che contraddistingue la Sardegna dal 1952 è costituito da uno scudo ovale ornato da una cornice cesellata, suddiviso da una croce rossa in quattro cantoni, in ognuno dei quali è raffigurato una testa di moro bendato rivolta a sinistra di chi guarda.
Lo stemma del Regno di Sardegna porta chiaramente i quattro mori con la benda in fronte, quale serto regale. La benda sugli occhi compare nel 1800; probabile un errore di un copista o un voluto "errore" in segno di protesta.