Come si costruiva un arco a volta?

Domanda di: Marina Santoro  |  Ultimo aggiornamento: 26 aprile 2026
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La costruzione di un arco a volta, tecnica perfezionata dagli Etruschi e poi dai Romani, avveniva posizionando blocchi di pietra o mattoni (conci) su una struttura provvisoria di legno, detta centina, che ne definiva la curvatura. I conci venivano disposti radialmente a partire dai lati verso il centro, culminando con l'inserimento della chiave di volta.

Come si costruiva l'arco a volta?

Si ritiene che gli Etruschi abbiano inventato l'arco a volta. Veniva costruito partendo dalla base, grazie ad una struttura provvisoria, infine veniva inserita alla sommità una pietra a cuneo, chiamata chiave di volta, che impediva alle altre pietre di cadere.

Come veniva costruito l'arco?

Per costruire l'arco si disponeva una centina , struttura di legno che aveva il profilo dell'intradosso , su cui si poggiavano i conci; dopo la presa della malta, la centina veniva smontata e l'arco poteva sostenersi. La prima cultura tecnica che consapevolmente impiegò la tecnica dell'arco fu quella etrusca.

Come si costruiscono le volte a crociera?

La volta a crociera è formata dall'intersezione di due volte a botte, e come le suddette volte, viene costruita sopra a strutture provvisorie in legno dette centine. Nel mio caso, quindi, avrei potuto unire due cilindri di cartone ritagliandoli a spicchio in modo che le varie curve combaciassero esattamente tra loro.

Chi ha introdotta la tecnica dell'arco a volta?

Gli Etruschi (dal1000 al 250 a.c.) furono gli inventori della chiave di volta in quanto fù il primo popolo del Mar Mediterraneo che introdusse l'arco nelle costruzioni. Da loro i Romani appresero la tecnica, che sfruttarono abilmente in opere come il Colosseo e gli acquedotti.

L'arco a volta, una straordinaria invenzione etrusca flipped classroom