Domanda di: Ing. Kociss Martini | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.3/5
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L'origine del gas naturale è legata a un processo di decomposizione ( fermentazione ) da parte di batteri anaerobi in condizioni ambiente di elevata pressione e temperatura. La cristallizzazione dei sali marini muta i sedimenti argillosi in roccia permeabile.
Il gas naturale che utilizziamo oggi si è formato diversi milioni di anni fa a partire da piccoli organismi morti. In condizioni di assenza di aria, alta temperatura e alta pressione si è innescato un lento processo chimico che ha portato alla formazione del gas naturale.
È composto da un mix di idrocarburi che varia da giacimento a giacimento. In massima parte si tratta di metano, ma possono essere presenti anche altri idrocarburi come propano e butano, e altri gas tra i quali azoto, anidride carbonica, elio, ecc. Spesso inoltre il gas si estrae dagli stessi giacimenti del petrolio.
Una volta individuata la presenza di un giacimento sfruttabile economicamente vengono costruiti gli impianti di estrazione. Si procede poi alla trivellazione dei pozzi. La pressione iniziale viene ridotta a quella prevista per il trasporto e il gas naturale viene immesso nel gasdotto.
Il motivo principale è che i vecchi giacimenti sono ormai sfiatati e lo sfruttamento delle riserve a cui non abbiamo ancora attinto è bloccato da vincoli ambientali sempre più severi e in alcuni casi dalle lungaggini degli iter autorizzativi.