Come si fa a capire che il cuore sta bene?

Domanda di: Matteo Piras  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
Valutazione: 4.8/5 (55 voti)

Ecocolordoppler cardiaco e arterioso
Come l'elettrocardiogramma, anche l'ecocolordoppler cardiaco è un esame diagnostico e non invasivo. Consente, per mezzo di un'analisi visiva di contrattilità e rilasciamento delle pareti del cuore, di valutare morfologia e funzionalità cardiaca.

Quando il cuore non va bene sintomi?

Quando il cuore non lavora in modo adeguato e non riesce a pompare la quantità di sangue necessaria, questo determina una minore ossigenazione degli altri organi (cervello, polmoni, intestino, reni e i muscoli). Ecco perché fiato corto, dispnea, stanchezza e affanno sono tra i più comuni sintomi di sofferenza cardiaca.

Quali sono i sintomi di problemi al cuore?

Numerose sono le patologie e i disturbi che possono interessare il cuore o alcune sue componenti: angina pectoris, aritmie, ischemia cardiaca, extrasistole, fibrillazione atriale, insufficienza mitralica, ictus, infarto e altre ancora.

Qual'è l'esame più completo per il cuore?

Elettrocardiogramma. Uno degli esami specifici più importanti per scoprire come evolve la salute del cuore. Quest'analisi, nota anche come ECG, permette di scoprire l'attività cardiaca sia sotto sforzo che a riposo.

Quando si deve andare dal cardiologo?

Quando si ha un problema cardiaco già diagnosticato, ai fini di monitorarlo, ma anche quando si avvertono spesso specifici sintomi: dolore toracico, affanno (anche a riposo), capogiri, palpitazioni, svenimenti.

Buonasera Dottore - Cuore in salute: tutti gli esami da fare