Ma basta avere un po´ di pazienza: vino+aria=aceto! Mescolate il vostro vino per aerarlo e mettetelo in una botte per aceto. E´ tutto qui! I batteri responsabili dell´acidificazione del vino sono presenti nell´aria e la trasformazione dell´alcol in acido acetico avviene naturalmente.
L'aceto di vino si produce aggiungendo al vino rosso o bianco la madre dell'aceto, che favorisce l'acidificazione del vino stesso. L'aceto può avere delle denominazioni di origine o delle indicazioni geografiche che dipendono dal tipo di vino impiegato.
Come si ottiene la madre? Per riuscire ad ottenere la madre devi prima dotarti di un recipiente in terracotta abbastanza capiente, il consiglio è quello di utilizzare un recipiente di almeno 4 litri. Al suo interno versa almeno 1 litro di vino e in aggiunta a questo, un quarto di buon aceto di vino.
Diciamo che nel caso in cui si volesse far diventare appositamente il vino in aceto, a seconda della tipologia può impiegarci anche 25 anni per la produzione; ma si tratta si un aceto che si rivela molto raffinato. In ogni caso il vino può diventare aceto anche se primitivo, ma ci vogliono un paio di settimane.
L'aceto si produce tramite l'aggiunta iniziale della madre dell'aceto, un ammasso gelatinoso di colore violaceo dove si annida l'Acetobacter aceti nel vino o nel sidro. L'ossidazione è effettuata dai batteri dell'acido acetico, come fu dimostrato da Louis Pasteur nel 1864.