Domanda di: Dr. Domingo Ferraro | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.1/5
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Gli animaletti della pasta derivano dalle uova deposte da insetti parassiti dei cereali e che in condizioni a loro favorevoli si sviluppano trasformandosi prima in larve (i “vermetti”) e poi nell'insetto adulto (farfalline).
Solitamente uova e larve prediligono ambienti caldi e umidi. Pulire con acqua e aceto. Un ottimo modo per eliminare ogni traccia degli insetti nella pasta dalla nostra dispensa è quella di utilizzare acqua calda e aceto, sostanza che disinfetta e inoltre scoraggia l'insediamento degli insetti.
Oltre al naturale ribrezzo, non ci sono pericoli particolari legati al consumo di pasta e/o di prodotti da forno contaminati. Ci sono però delle persone che sono allergiche ai parassiti e potrebbero subire dei danni che spesso sono lievi e passano inosservati.
Gli insetti depositano le uova nei cereali che spesso finiscono nella pasta. Quando trovano una condizione favorevole si schiudono ed ecco che viene infestata dai vermi. Il parassita più famoso che possiamo trovare nella pasta è il Tenebrio Molitor che riesce a deporre oltre 500 uova in pochi giorni.
Può capitare di trovare dei vermi nella pasta ma spesso questo fenomeno non desta alcuna preoccupazione poiché si tratta di parassiti innocui e non pericolosi per la salute dell'uomo. Questa specie è chiamata Camole della farina, ovvero tarme che colpiscono gli alimenti.