Il rifiuto così conservato va poi consegnato in uno dei centri addetti allo smaltimento, in genere nelle isole ecologiche comunali. Da diversi anni, inoltre, in alcuni supermercati e distributori di benzina sono disponibili dei punti di ritiro gratuiti dedicati all'olio vegetale esausto.
I più diffusi sono le isole ecologiche comunali, ma, da alcuni anni, anche nei supermercati o presso alcuni distributori di benzina, esistono punti adibiti al ritiro che provvederanno a dare al nostro olio una nuova vita.
E quindi dove va gettato l'olio di frittura? Esistono degli appositi raccoglitori dell'olio esausto. Bisogna infatti raccoglierlo in un contenitore, preferibilmente in plastica, da tenere in casa o fuori al terrazzo. Quando il contenitore è pieno va portato all'isola ecologica più vicina!
L'olio esausto non è biodegradabile, non è un rifiuto organico, e può perfino inquinare l'acqua potabile e inaridire il terreno dove viene buttato maldestramente. Per smaltirlo, bisogna portarlo alle isole ecologiche, o in alternativa ai distributori di benzina ed ai supermercati attrezzati per raccoglierlo.
Quando è consigliabile smaltire l'olio delle friggitrici in modo da evitare ustioni?
Solitamente dopo due o tre utilizzi al massimo è necessario smaltirlo. E' preferibile tuttavia provvedere a cambiare e smaltire l'olio ad ogni frittura. E' per questo importante affidarsi ad aziende specializzate nel recupero degli oli vegetali esausti, con servizio di ritiro rapido e frequente.