In generale questo tipo di insetti non costruisce nidi, cioè, le mosche non creano delle strutture per riprodursi, ma depongono semplicemente le uova in luoghi strategici. Normalmente questi punti sono l'alimento delle larve, degli insetti dall'aspetto di verme che escono dalle uova.
Le uova delle Mosche e dei Mosconi sono deposte sempre vicino a sostanze organiche in decomposizione: depositi di immondizia e letamai, dove il microclima è caldo e umido. Le femmine di mosca cercano e trovano il posto adatto attraverso una specie di radars olfattivi posti sulle antenne.
Le uova vengono deposte ovunque ci siano accumuli di materiale organico, in gruppi da almeno 100 uova. Nella stagione calda questo può ripetersi ogni 2/4 giorni. Le larve per il loro accrescimento prediligono temperature molto vicine ai 40°C e ambienti in cui sono in atto processi di fermentazione.
Eccone alcuni: Cono di carta: mettete sul fondo di un barattolo di vetro dell'aceto e dei pezzi di frutta matura. Formate poi un cono di carta con un buco molto piccolo e posizionatelo nel vaso. Le mosche saranno attratte dalle sostanze sul fondo del vaso ma una volta entrate non riusciranno più a risalire.
Le mosche domestiche, inoltre, sono talmente feconde da arrivare a deporre, nel giro di pochi giorni, fino a mille uova. Queste vengono deposte su sostanze organiche in putrefazione, che diventano poi cibo per le larve. Ed ecco qui che in casa, nel giro di poco tempo, si creerà una piccola colonia.