Domanda di: Felicia Martini | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.9/5
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Dal 3 dicembre 1993 il bollino non fu più impresso; la prima cifra del numero diventò una lettera, quindi la numerazione ripartì da A0001. Dal 1 luglio 2023 i caratteri alfanumerici di colore blu di ogni categoria di veicoli saranno stampati con colore blu RAL 5017, un po' più scuro dell'attuale.
Dal 31 gennaio 2015 è stata introdotta sulla sinistra una banda blu e la bandiera ucraina ha sostituito lo stemma nazionale; in conformità alla Convenzione di Vienna sulla circolazione stradale, la sigla automobilistica internazionale UA è scritta con caratteri bianchi.
Come sono oggi le targhe italiane? Oggi le targhe sono composte da 4 lettere, due a destra e due a sinistra, e 3 numeri. Alcune lettere, come la “I”, la “O” e la “Q”, sono state escluse per evitare di fare confusione con i numeri “1” e “0”.
La si ottiene in due modi: Recandosi presso uno sportello ACI, sostenendo un costo pari a 6€; Richiedendola tramite il sito internet ACI, pagando oltre i 6,9 €.
Le nuove targhe automobilistiche italiane sono composte, nell'ordine, da due let- tere, tre cifre e due lettere. Poiché le lettere sono 26 e le cifre sono 10, le targhe possibili sono 26-26-10-10-10-26-26264-103456976000.