Domanda di: Ing. Abramo Bianco | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.5/5
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L'uso del terriccio nelle operazioni di semina e risemina è semplice e richiede poco tempo: basta spargere un leggero strato di circa 4/5 mm a mano o con pala e carriola. Per 100 mq sono necessari circa 9/10 sacchi da 50 litri. Dopo averlo steso si procederà a distribuire il seme e a rullarlo senza coprirlo.
Cosa significa traseminare ? Vuol dire distribuire e spargere il seme nelle zone prive d'erba. Questo si può fare manualmente, carrelli spargi-seme, traseminatrici a dischi, come quelle che abbiamo a disposizione a noleggio. Questa operazione è semplicemente una risemina si svolge su prati già esistenti.
È un'operazione, da compiere nei mesi da marzo a maggio o in settembre-novembre a seconda delle zone d'Italia, che consente anche di rinnovare un prato "vecchio e stanco", se compiuta su tutta la superficie, senza dover eliminare la cotica esistente.
Il terriccio va usato per creare il letto di semina finale che accoglierà le sementi, o in caso di posa del prato a zolle, come strato finale di ancoraggio. Negli avvallamenti si può usare fino a colmare il livello. Un letto di semina ottimale è composto da uno strato di circa 4 o 5 millimetri di terriccio da prato.
In agraria, dispersione di semi di una o più specie in colture o raggruppamenti vegetali, erbacei o legnosi, per accrescerne la variabilità floristica e migliorarne l'utilizzazione, come avviene, per es., nei pascoli.