Domanda di: Dr. Prisca Cattaneo | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
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In caso di operazione in filiale, invece diventa necessario recarsi il prima possibile in banca e richiedere all'operatore lo storno del bonifico. Per effettuare lo storno allo sportello è necessario avere con sé e consegnare la ricevuta dell'avvenuto bonifico: in questo modo l'operazione sarà più semplice e veloce.
In caso di errori o pagamenti POS non dovuti, il titolare di uno strumento di pagamento elettronico potrà chiederne lo storno all'esercente. L'operazione di storno dell'ultima transazione eseguita potrà essere disposta direttamente dal POS e l'importo stornato verrà reso disponibile sulla carta utilizzata.
Tuttavia entro i primi giorni dal momento del pagamento, è possibile rivolgersi alla propria banca di riferimento, con cui si è effettuato il bonifico, e chiederne la revoca. Per farlo, ci si può rivolgere direttamente ad un impiegato allo sportello alla propria banca, recandosi sul posto.
Tali situazioni possono essere, per esempio, l'Iban non più valido, il conto corrente chiuso, il conto corrente non intestato al beneficiario, eccetera. In questi casi, la banca procede allo “storno”, ossia restituisce l'importo del contributo all'Agenzia delle entrate.
Entro otto settimane dal giorno dell'operazione, in caso di addebito autorizzato. Per esempio se ti è arrivata una bolletta sbagliata o un servizio di cui effettivamente hai autorizzato l'addebito ma di cui ancora non hai usufruito; Entro tredici mesi in caso di addebito non autorizzato (truffe, ecc.).