Come trasformare un contratto di locazione in cedolare secca?

Domanda di: Enrico Rossetti  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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L'esercizio o la modifica dell'opzione può essere effettuata:
  1. utilizzando i servizi telematici dell'Agenzia (software RLI o RLI-web)
  2. presentando il modello RLI, debitamente compilato, allo stesso ufficio dove è stato registrato il contratto.

Come si modifica un contratto di locazione già registrato?

La rinegoziazione del canone di locazione di un contratto già registrato deve essere presentata o inviata all'ufficio competente, ossia all'ufficio presso il quale è stato registrato il contratto oggetto di modifica.

Quanto costa la registrazione di un contratto di locazione a cedolare secca?

La registrazione del contratto di affitto presso l'Agenzia delle Entrate implica il pagamento dell'imposta di registro, pari al 2% del canone annuo stabilito dalle parti o dalla legge, per un valore non inferiore a 67€ e dell'imposta di bollo, pari a 16€ ogni 100 righe e per ogni copia del contratto di locazione.

Quando è possibile optare per la cedolare secca?

Possono optare per il regime della cedolare secca le persone fisiche titolari del diritto di proprietà o del diritto reale di godimento (per esempio, usufrutto), che non locano l'immobile nell'esercizio di attività di impresa o di arti e professioni.

Perché non conviene la cedolare secca?

la cedolare secca conviene ai proprietari che hanno altri redditi sottoposti a tassazione IRPEF; la cedolare secca non conviene quando si prevede un aumento dell'inflazione durante il periodo di validità del contratto e/o non si hanno altri redditi oltre a quelli provenienti dall'affitto di uno o più immobili.

RISOLUZIONE CONTRATTO DI LOCAZIONE A CEDOL.SECCA dal sito dell'AGENZIA DELLE ENTRATE