Per vedere se i dischi sono consumati, controlla i sintomi (rumori, vibrazioni, spazio frenata allungato, spia freni accesa) e fai un' ispezione visiva (solchi profondi, "scalino" sul bordo, macchie bluastre per surriscaldamento) e una misurazione precisa dello spessore con un calibro, confrontandolo con il valore minimo stampigliato sul disco (MIN THK) per determinare se è necessario sostituirlo.
Come posso controllare il disassamento di un disco dei freni? Montare un comparatore a quadrante in un punto fisso sulle sospensioni e portare la sonda del comparatore in posizione sulla faccia del disco dei freni. Far girare il disco e far caso ad eventuali cambiamenti nella posizione della sua superficie.
Stridio, sfregamento o raschiamento durante la frenata
Anche i rumori anomali sono dovuti agli effetti di un consumo eccessivo dei dischi freno: sulla loro superficie si possono formare crepe, solchi o irregolarità che determinano, insieme alle vibrazioni, anche stridii o cigolii.
I dischi dei freni durano in media tra i 60.000 e gli 80.000 km, ma la durata varia molto in base allo stile di guida (aggressivo vs. prudente), al tipo di percorso (città vs. autostrada) e alla qualità dei ricambi, potendo durare anche oltre i 100.000 km o necessitando di sostituzione anticipata in caso di frenate brusche, spesso sostituendoli ogni due cambi di pastiglie. È fondamentale controllarli spesso e sostituirli se presentano solchi, usura irregolare o raggiungono lo spessore minimo indicato.
Il primo segnale che può indicare pastiglie usurate è la comparsa di rumori metallici o cigolii durante la frenata. In molti casi, questi suoni sono causati dall'indicatore di usura metallico che sfrega contro il disco per avvisare il conducente.