Cosa bevevano i poeti?

Domanda di: Gilda Grasso  |  Ultimo aggiornamento: 4 dicembre 2023
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Il vino e la birra Non solo le bevande fortemente alcoliche erano particolarmente apprezzate da scrittori e poeti: anche vino e birra erano largamente consumati.

Cosa bevevano i poeti maledetti?

Per mesi, Francia e Svizzera si sono fatte la guerra sulla paternità del mitico assenzio, la bevanda che inebriò poeti maledetti ed artisti fino al primo '900.

Cosa bevevano gli artisti?

Inventato dal medico francese Pierre Ordinaire, che in fuga dalla rivoluzione francese si trasferì a Couvet, in Svizzera, dove inventò un amaro distillando erbe locali, tra cui l'assenzio maggiore, fu nella seconda metà dell'800 che l'assenzio divenne ufficialmente la bevanda di artisti e intellettuali di Parigi.

Cosa bevevano nel 600?

I poveri, esclusi dal consumo di bevande raffinate come il tè e il caffè, bevevano solo la birra o il vino di pessima qualità, così qualcuno ebbe un'idea: distillare le vinacce, da qui nacque l'acquavite.

Cosa si beveva nel 1800?

L'Assenzio comincia ad essere molto diffuso solo nella seconda metà del 1800; bar, bistrot, caffè, cabaret, non c'era luogo dove non fosse possibile bere un bicchiere d'Assenzio.

A cosa servono i poeti?