Dal 2025, i bonifici in Europa diventano più sicuri e veloci grazie al Regolamento UE 2024/886. Le principali novità includono la parità di costo tra bonifici istantanei e ordinari (dal 9 gennaio) e, dal 9 ottobre 2025, l'obbligo di verifica preventiva dell'IBAN con il beneficiario (Verification of Payee) per ridurre truffe ed errori.
Nel 2025, la novità principale per i bonifici è l'introduzione obbligatoria della Verifica del Beneficiario (VoP) dal 9 ottobre, che controlla la corrispondenza tra IBAN e nome del destinatario per ridurre frodi, oltre a rendere i bonifici istantanei obbligatori (e a costo pari a quelli ordinari) per le banche dell'area Euro, garantendo pagamenti 24/7 più sicuri e veloci.
I bonifici istantanei dovranno essere disponibili 24 ore su 24, 7 giorni su 7. In altre parole, i PSP non potranno limitare la disponibilità dei bonifici istantanei a orari lavorativi o a specifici giorni della settimana, ma dovranno garantire la possibilità di effettuare pagamenti istantanei in qualsiasi momento.
Con la legge di Bilancio n. 197 del 2022, i controlli sui bonifici scattano per tutte le operazioni finanziarie con importi superiori a 5000 euro. Oltre tale soglia le banche hanno l'obbligo di segnalare l'operazione all'Unità di informazione finanziaria della Banca d'Italia.
Cosa scrivere causale bonifico per non avere controlli?
Per evitare controlli sui bonifici, usa causali chiare e specifiche come "Donazione figlio (art. 769 c.c.)", "Contributo mantenimento figlio (spese universitarie/affitto)", "Prestito infruttifero (restituzione prevista entro...)" o "Rimborso spese mediche anticipate", evitando termini generici come "varie ed eventuali" e conservando sempre la documentazione di supporto, soprattutto per importi elevati, per dimostrare la natura lecita del trasferimento.