Domanda di: Ing. Monia D'amico | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.8/5
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La sanatoria edilizia è un provvedimento amministrativo che permette, di sanare le situazioni in cui lo Stato di Fatto dell'immobile non è conforme allo Stato di Progetto, di cui ai relativi permessi di costruire depositati presso il comune di appartenenza.
Quello che leggi sopra lo avevo scritto nel 2021, oggi, nel 2022 è cambiato tutto. Infatti una recentissima sentenza del Consiglio di Stato ha stabilito che il termine entro cui deve essere definita la domanda di sanatoria è di 180 giorni. Questo significa che non devi più aspettare.
L'abuso edilizio viene punito sia dal punto di vista penale che amministrativo. La sanzione penale, prevede un'ammenda o l'arresto per il soggetto che ha commesso il reato, mentre quella amministrativa concerne il ripristino dello stato anteriore all'abuso.
Per quanto concerne il costo del condono edilizio “la sanatoria” (oblazione) questo varia dai 60 ai 150 euro per metro quadrato in funzione della tipologia dell'abuso, e gli oneri concessori vanno versati anticipatamente al comune secondo i criteri indicati dalla tabella D allegata al provvedimento.
Un abuso edilizio non è sanabile quando non rispetta la doppia conformità, ovvero non rispetta la normativa edilizia vigente al momento della costruzione e/o della richiesta di sanatoria. In questo caso, l'unica cosa che si può fare è demolire quanto costruito abusivamente e ripristinare lo stato dei luoghi.