Da oggi non butterai piu' le croste di parmigiano! - Ricette di Gabri

Cosa fare con le croste?

Domanda di: Piererminio Bellini  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Un altro modo per riciclare in modo facile e intelligente le croste di formaggio è nei primi piatti. Fatele ammorbidire, lasciandole in ammollo nel latte per un paio d'ore, e aggiungetele a pezzetti nella pasta e fagioli, nella pasta e patate oppure nei risotti, come a mantecarli. Non ve ne pentirete.

Cosa contengono le croste?

1. Le croste artificiali, quelle trattate con paraffine, cere o coloranti, sono tutte da mettere a bordo piatto e da non consumare. Si tratta spesso di strati protettivi non commestibili utilizzati per formaggi come il Gouda, l'Edamer, alcuni pecorini o alcuni Fontal.

Come si puliscono le croste di Parmigiano?

Per pulire le croste di Parmigiano iniziate strofinando un panno umido sulla parte esterna, poi con molta cautela grattate via lo strato più duro usando un coltello. Se preferite potete usare anche una grattugia fine, in ogni caso attenzione alle dita!

Cosa fare con il Parmigiano duro?

Parmigiano: come ammorbidirlo quando si indurisce

Un rimedio per ammorbidire un pezzo di Parmigiano duro è avvolgerlo in un tovagliolo umido e poi nella carta argentata per un giorno. In alternativa possiamo provare a lasciarlo in ammollo nel latte per una notte.

Come si mangia la crosta del Parmigiano?

Per esempio la crosta del parmigiano non è utilizzabile direttamente a causa della consistenza ed è consigliato prima cuocerla (o lasciarla a bagno nell'acqua), poi lavarla con cura ed eliminare lo strato esterno con una grattugia e infine utilizzare la parte rimanente come gustoso ingrediente di zuppe e minestre.

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Quali croste di formaggio si possono mangiare?

In linea di massima, tutte le croste di formaggio naturali o fiorite dei caprini si possono mangiare. Le croste fiorite di formaggi a pasta molle come il Brie o il Camembert ,si possono mangiare e contribuiscono a dare sapore al prodotto.

Cosa succede se si mangia troppo Parmigiano?

No, il Parmigiano non fa male alla salute: è un alimento sano, fatto per il 30% di acqua e per il 70% di sostanze nutritive indispensabili per la nostra dieta quotidiana.

Dove non si mette il Parmigiano?

Tra le leggi universali della cucina italiana, c'è quella di non accompagnare mai il pesce al formaggio. Non si è mai visto mettere il parmigiano sugli spaghetti alle vongole, né accompagnare i secondi piatti a base di pesce con contorni caseari.

Perché il Parmigiano Reggiano fa la muffa?

In genere, mentre i formaggi erborinati si ottengono inoculando le colture di muffa nel latte durante la lavorazione, nei formaggi a crosta fiorita le spore dei funghi vengono spruzzate sulla cagliata.

Cosa cambia dal Parmigiano Reggiano al Grana Padano?

Mentre il Grana viene stagionato da un minimo di 9 fino a un massimo di 20 mesi, con un consumo medio di 15 mesi, il Parmigiano Reggiano ha una stagionatura minima di 12 mesi, che può arrivare anche a oltre 40 mesi, e un consumo medio di 24 mesi. Dettagli Stagionatura del Parmigiano Reggiano.

Cosa sono i puntini bianchi sul Parmigiano Reggiano?

I piccoli segni bianchi che si possono vedere sulla superficie del formaggio sono cristalli di tirosina e indicano che il formaggio è stagionato. La tirosina è un amminoacido che cristallizza nel corso del tempo, liberata nel momento in cui le proteine sono state rotte dagli enzimi.

Quando il Parmigiano pizzica?

La tirosina indica quindi che il formaggio è stagionato e contribuisce a quella sensazione un po' sabbiosa che si prova quando si morde il Parmigiano Reggiano. Verificate quindi che la struttura del Parmigiano sia granulosa, solubile e friabile.

Cosa succede se ti togli le croste?

Talvolta, l'eccessivo grattare, pizzicare stuzzicare può causare ferite e lesioni anche gravi, che possono tramutarsi in infezioni, cicatrici e sanguinamento anche importante, nonché setticemia.

Perché non togliere le croste?

Se compiuto in modo esagerato, il pizzicamento della pelle può causare cicatrici, infezioni, sanguinamento eccessivo e persino una grave infezione del sangue (setticemia.

Quale crema mettere sulle croste?

Classifica delle migliori creme cicatrizzanti in commercio:
  • La Roche- Posay Cicaplast – Miglior crema cicatrizzante.
  • Cicapost.
  • Aliphia Epitelin.
  • Holoil.
  • Propoli Naturando.
  • Levorag.
  • Sofargen gel.
  • SVR Crema Riparatrice.

Che succede se si mangia la muffa?

Le conseguenze più eclatanti sono a carico dell'apparato gastrointestinale, con vomito e diarrea, renale (specie per chi soffre già di calcoli o candidosi), ma possono anche attaccare i polmoni, provocando rinite allergica, congestione nasale, attacchi di asma in soggetti ipersensibili alle muffe.

Qual è la differenza tra grana e Parmigiano?

Il Grana risulta più morbido, burroso e ha un gusto leggermente più delicato. I più attenti riescono a percepire profumi di brodo o verdure bollite. Il Parmigiano è solitamente più deciso nel sapore e più si procede con la stagionatura più si riescono a percepirne le caratteristiche aromatiche.

Cosa sono i puntini bianchi nel Grana Padano?

Cosa sono i puntini bianchi che si trovano spesso nella pasta? Sono dei cristalli di un aminoacido, la tirosina, che quando si trova in forma libera e concentrata ha la caratteristica, per una particolare conformazione molecolare, di cristallizzare.

Qual è il Parmigiano più buono al mondo?

La giuria internazionale, composta da 250 esperti provenienti da oltre 30 paesi, ha assegnato a Parmigiano Reggiano 2 medaglie Super Gold: alla Latteria Sociale Centro Rubbianino (RE) e a Caseificio di Gavasseto e Roncadella (RE).

Quanto dura il Parmigiano Una volta aperto?

Dipende dall'umidità del prodotto – e quindi dalla sua stagionatura. Il Parmigiano più giovane, dai 12 ai 15 mesi, se già tagliato, può essere conservato in frigorifero per circa due settimane. Per il Parmigiano più invecchiato (24 mesi o più), si può arrivare anche a un mese.

Cosa si può mettere al posto del Parmigiano?

Il lievito in fiocchi può essere utilizzato in cucina per sostituire il parmigiano: è infatti un prodotto saporito e leggermente salato che conferisce gusto a molte ricette.

Chi ha il colesterolo alto può mangiare il Parmigiano?

Altra peculiarità del Parmigiano Reggiano è la sua ricchezza di grassi buoni, ovvero insaturi. Quindi, si può mangiare il Parmigiano con il colesterolo alto? La risposta è sì, ma sempre con moderazione.

Cosa succede se si mangia formaggio tutti i giorni?

Mangiare formaggio fa bene al cuore

Una fetta di formaggio al giorno toglie il medico di torno. In particolare, la ricerca avrebbe rilevato che mangiare formaggio quotidianamente permetterebbe di ridurre notevolmente il rischio di malattie cardiache ed ictus rispettivamente del 14% e del 10%.

A cosa fa bene il Parmigiano?

Il Parmigiano Reggiano aiuta a migliorare l'efficienza del nostro sistema immunitario. È ricco di vitamina B, di ferro e di zinco, tutti elementi che partecipano alla produzione di anticorpi e linfociti. In particolare, si suppone che lo zinco sia responsabile di più di trecento funzioni del nostro organismo.