Cosa fare se si sbaglia orario antibiotico?

Domanda di: Walter De rosa  |  Ultimo aggiornamento: 2 dicembre 2023
Valutazione: 4.2/5 (63 voti)

Gli antibiotici vanno presi a intervalli regolari; se ci si dimentica di prenderne una dose al tempo indicato, bisogna assumerla prima possibile. Tuttavia, se ci si accorge della dimenticanza poco prima dell'orario in cui è prevista la dose successiva, non si deve prendere una dose doppia.

Cosa succede se si sbaglia orario antibiotico?

Se non si rispettano gli orari e gli intervalli consigliati dal medico, la terapia antibiotica perde efficacia: “Gli intervalli del tempo di somministrazione indicati dal medico sono stabiliti sulla base delle caratteristiche dell'antibiotico stesso – ha spiegato Voza -.

Quanto si può ritardare a prendere l'antibiotico?

Gli antibiotici hanno uno schema di somministrazione molto rigido: in genere, vanno presi ogni 24,12, 8 o addirittura 6 ore. «Solitamente, si può sforare al massimo di un'ora», spiega l'infettivologo.

Perché l'antibiotico si prende allo stesso orario?

L'antibiotico va preso sempre alla stessa ora, per far sì che la concentrazione del farmaco nel sangue rimanga costante e tale da impedire la proliferazione del batterio. Se, ad esempio, la prescrizione medica prevede l'assunzione del farmaco due volte al giorno, va preso ogni dodici ore esatte.

Perché l'antibiotico va preso ogni 12 ore?

Per esempio, in caso di faringite, è necessario assumere l'antibiotico amoxicillina due volte al giorno, ogni 12 ore. Questo schema fa sì che l'antibiotico sia presente nel sangue in una concentrazione efficace per un periodo di tempo sufficiente.

Antibiotici: cosa accade se non si prendono agli orari stabiliti?